Il centro storico

Una bellezza naturale e conservata nel tempo, che abbraccia mare e spiagge da sogno con un centro storico che profuma di antiche tradizioni, sapori forti, palazzi signorili. Sembra il set di una telenovela italiana dal sapore retrò.
Un borgo affascinante, appoggiato su una scenografica rupe dall'alto della quale domina un tratto di costa tirrenica famoso per la sua bellezza. Tropea è affacciata sulla Costa degli Dei, un'area costiera del Tirreno meridionale che si estende da Pizzo Calabro a Nicotera ed è considerata una delle zone di mare più belle della Calabria.
Arancione, azzurro, a righe e a pois. Un serpente di ombrelloni punteggia la spiaggia libera di Tropea all'ombra della rocca su cui si impone la chiesa Santa Maria dell'Isola, accarezzata dal mare turchese. La visita al santuario dei benedettini non può certamente mancare nel vostro itinerario di viaggio! Ammirato dall'alto, il corallone a picco sul Tirreno sembra più dolce, adornato dalla ghirlanda di fichi d'india e fiori rosa che incorniciano la poesia di questo borgo da sogno.
Lasciata la spiaggia alle spalle il centro storico è tutto da esplorare.
Una volta entrati, questo borgo incantato ha la capacità di catturare i visitatori. Nel centro storico di Tropea, eletta Borgo dei Borghi 2021, è possibile ammirare raffinati e decadenti palazzi signorili risalenti al XVIII e XIX secolo. I palazzi nobiliari creano, con le loro facciate color sabbia, un contrasto visivamente sorprendente con il blu del cielo e l'azzurro del mare in lontananza. Una vera gioia per la vista!
Sulle scalinate, negli androni dei palazzi del Settecento, sulle terrazze: i tavolini dei ristoranti sono ovunque e si integrano con armonia nel paesaggio.
Lasciatevi guidare dalla vostra curiosità, perdendovi tra i vicoli nascosti di Tropea, nelle viuzze di ciottoli irregolari, dipinte dai vasi di fiori colorati e dalle bandiere sui balconi dei palazzi d'epoca che ricordano ai turisti che, anche quest'anno, Tropea è la regina dei borghi d'Italia.
Sarà un incanto scoprire, passo dopo passo, questa pittoresca cittadina. Partendo da Palazzo Toraldo, residenza gentilizia composto da due palazzi risalenti ad epoche diverse le cui facciate sono state uniformate in modo da apparire un tutt'uno, fino ad arrivare a Piazza Ercole, vivace piazzetta sulla quale affaccia il Sedile di Porterocole, edificio storico risalente al XVIII secolo.
Proprio il famigerato Sedile, del resto, in passato venne scelto come sede del Parlamento dei Nobili di Tropea in quanto dimora storica – e pertanto simbolica – della magistratura di epoca normanna.
Superando Piazza Ercole giungiamo nel cuore della città, in Largo Duomo. La Cattedrale di Maria Santissima di Romania, anche conosciuta come Duomo di Tropea, è una tappa assolutamente da non perdere.
L'edificio religioso più importante di Tropea è una straordinaria opera architettonica normanna risalente alla fine del XII e l'inizio del XIII secolo sebbene nel corso dei secoli fu soggetta a numerosi rimaneggiamenti a causa di incendi e terremoti che la videro protagonista ma, grazie ad un accurato restauro novecentesco, vennero definitivamente eliminati tutti gli elementi barocchi e neoclassici aggiunti per adeguare lo stile della cattedrale ai gusti delle varie epoche che si susseguirono nel tempo.
All'esterno risalta in maniera evidente la parete nord caratterizzata da un basamento in cui trova posto una serie di archi sormontata da un ordine di finestre e pseudo finestre caratterizzate da conci calcarei alternati a mattoni e conci di pietra lavica.
La parete stessa è interrotta dall'ingresso settentrionale evidenziato da un portale settecentesco in marmo in cui trova posto un rilievo marmoreo riproducente l'icona della Beata Vergine Maria di Romania.
